Alice Visconti: voce, violino e arpa celtica
 





Inizia lo studio del pianoforte all'età di 13 anni e si diploma in teoria e solfeggio qualche anno dopo. Ben presto però nasce una passione smodata per la musica celtica e per il violino di cui intraprende lo studio nella stessa scuola di musica. Qualche anno dopo abbandona il pianoforte per dedicarsi a tempo pieno al nuovo arrivato e si consolida come violinista dando l'esame complementare. Una tendinite al polso. alle porte dell'esame di compimento inferiore, impedisce di proseguire  gli studi classici che per altro meditava già di abbandonare per intraprendere lo studio del  violino irlandese. Dopo un incontro con l'arpa celtica se ne innamora e ne intraprende lo studio come autodidatta. E' la voce femminile nonchè l'unica donna del gruppo. E' anche autrice di un brano del repertorio; una giga/reel scatenata nella quale traspare tutto il suo amore per l'Irlanda.

 

Con Francesco "Fry" Moneti, violinista dei Modena City Ramblers 

 

 

Alice e l'arpa celtica

Finalmente dopo anni di attesa arriva la tanto desiderata arpa celtica... ricordo ancora quando l'ho suonata la prima volta.. è stato amore a prima vista e c'è stata subito una grande affinità fra me e l'arpa. Sin dal primo momento sono riuscita a tirare fuori delle note cosa non semplice quando si suona uno strumento per la prima volta.. nella mia testa ho cominciato a pensare che prima o poi avrei dovuto avere un'arpa.. La desideravo davvero tanto e, siccome sono una persona cocciuta e ostinata, ho fatto finchè un piovoso e freddo lunedì di fine agosto, sono andata ad acquistarla.   Ne ho intrapreso lo studio come autodidatta (che continuo tuttora) e dopo neanche due mesi, ho deciso di suonarla nel concerto del castello di Rivarolo.. Non vi dico la paura che avevo... ma nonostante l'inesperienza e la tensione, è andato tutto per il meglio.. eccone un piccolo assaggio..

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